L’Emocromo

L’emocromo è una delle analisi di base per tutte le indagini ematologiche. L’esame permette di valutare il numero di globuli bianchi, le cellule deputate alle interazioni con tutti gli agenti patogeni esterni, virus e batteri principalmente. La carenza di globuli bianchi porta a infezioni; l’aumento è indice della presenza di malattie infettive. La presenza di anomalie della loro forma può essere un segno tipico delle leucemie.

Una diminuzione dei globuli rossi o una loro alterazione è tipico invece delle anemie dove vi è una diminuzione dell’emoglobina (Hb) nel sangue con ridotto apporto di ossigeno alle cellule dell’organismo.

Altre cellule fondamentali nei processi di coagulazione sono le piastrine. Una loro diminuzione può portare a emorragie, lividi, perdite di sangue in diversi distretti del corpo. Un loro aumento, un fenomeno più raro, può determinare un aumento della coagulabilità del sangue con formazione di trombi o di emboli.

La Glicemia

Uno degli esami più richiesti in un laboratorio è proprio la glicemia. L’esame valuta il contenuto di zuccheri (glucosio) nel sangue. Un aumento al di sopra dei valori normali è tipico del diabete in cui la caratteristica principale è proprio l’aumento degli zuccheri nel sangue. Inizialmente asintomatico il diabete decorre silenzioso o quasi fino all’instaurarsi di patologie molto gravi, l’infarto del cuore e l’ictus cerebrale. Prima di questi eventi, spesso fatali, possono comparire piccole manifestazioni da non prendere sotto gamba: cistiti, facilità a prendersi infezioni varie, necessità di alzarsi durante la notte per urinare, perdita di peso, sete, formicolii e senso di intorpidimento dei piedi.