Quante ore devi dormire per sentirti riposato?

Certe volte ci piacerebbe avere le giornate di 30 ore perchè ci sembra di non avere mai abbastanza ore a disposizione per fare tutto quello che vorremmo. Lavoro, scuola, figli, spesa, lavori a casa e perchè no, un pò di tempo anche per noi stessi. Alla fine della giornata è sempre un pò troppo tardi e la mattina è sempre un pò troppo presto! Quanto dovremmo dormire quindi?

più di 65 anni: 7-8 ore;
tra i 18 e i 64 anni: 7-9 ore
tra i 14 e i 17 anni: 8-10 ore
bambini: 9-12 ore;
1-2 anni di vita: 12-15 ore
neonati: 14-17 ore

Questi dati sono però molto indicativi, esistono altri fattori che possono influenzare il fabbisogno giornaliero delle ore di sonno. La qualità di sonno innanzitutto. Un sonno agitato, con frequenti risvegli, magari accompagnato da fenomeni di apnea dovuti al russare non può essere paragonato ad un sonno profondo senza pause. Ecco perchè molte persone riescono ad avere una vita perfettamente normale con sole 5 ore di sonno e chi pur dormendo 8 o più ore si sente sempre stanco.

Può essere utile adottare alcuni piccoli accorgimenti per facilitare il sonno:

andare a letto e svegliarsi la mattina sempre alla stessa ora
non prendere caffè, te o bevande con caffeina (Coca-Cola!)
bere una tisana calda
non cenare troppo tardi evitando alimenti grassi
svolgere attività fisica durante la giornata
evitare di dormire su una sedia, su un divano (!) o una poltrona

In casi particolari può essere utile eseguire una polisonnografia, un esame strumentale in grado di registrare le nostre ore di sonno fornendoci informazioni utili riguardo il nostro modo di dormire.

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Grassi nel sangue

Spesso sono quelli che ci piacciono di più nella nostra dieta. Come fare a dire di no a una carbonara, fritti misti, salsicce e così via? Purtroppo però, insieme agli zuccheri sono quelli che creano maggior danni al nostro organismo. Sono i maggior responsabili dell’arteriosclerosi, un accumulo di grassi sulle nostre arterie che, alla lunga, tapperanno tutti i nostri “tubi” di trasporto del sangue, principalmente le arterie. Se si tratta delle arterie che portano sangue al cuore si potrà avere un infarto del miocardio, se quelle del cervello, un ictus cerebrale. Quali grassi si dosano nel sangue? Principalmente colesterolo e trigliceridi ma, se si vuole fare un check-completo, conviene aggiungere il colesterolo HDL, quella quota di colesterolo “buono” che contribuisce a proteggere le nostre arterie. L’HDL aumenta con l’introduzione di grassi vegetali, principalmente olio di oliva extravergine. Volete friggervi due friarelli? Farvi una bella frittura di pesce? Fatelo friggendo con olio di oliva, vi costerà un po’ di più ma manterrà le vostre arterie più “pulite”!