La pasta? A colazione, pranzo e cena!

Un recente studio pubblicato sul Lancet, una delle riviste più prestigiose di medicina, ha dimostrato che la pasta anche la sera fa bene e non fa ingrassare. In Italia solo un piatto di spaghetti su tre viene consumato a cena, questo perché si è sempre comunemente pensato che mangiare la pasta di sera fa ingrassare e potrebbe alterare il nostro sonno. Questo studio del Brigham and Women Hospital di Boston dimostra invece che lo spaghetto fa bene alla salute, rilassa in condizioni di stress, aiuta ad addormentarsi e non fa neanche aumentare il nostro peso rispetto ad altri cibi considerati comunemente più “dietetici”. La pasta inoltre risolve qualche disturbo tipico della sindrome premestruale, stimola la sintesi di insulina che a sua volta aumenta l’assorbimento di triptofano. Questa sostanza, coinvolta nei meccanismi che regolano l’umore e il ritmo sonno-veglia, agisce positivamente sul nostro umore. La digestione della pasta inoltre avviene già nella bocca, la saliva infatti la rende più digeribile e facilmente assimilabile nelle fasi precoci dell’assorbimento. Questo agisce sul senso di sazietà riducendo il senso di fame e il bisogno di introdurre nuovo cibo.

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Apple Watch e dispositivi sanitari indossabili

Tutto è iniziato con i primi accessori in grado di calcolare i numeri di passi. Poi il calcolo della distanza percorsa, i GPS portatili, le prime applicazioni per smartphone dedicate agli allenamenti e ora l’Apple Watch in grado di effettuare un elettrocardiogramma “al volo”. Un piccolo dispositivo Holter, l’apparecchio che registra l’attività cardiaca, da portare però al polso tutti i giorni.
Avrà un futuro tutta questa tecnologia “indossabile”? Sicuramente sì.
Proverò a fare un elenco delle tecnologie già presenti sul mercato destinate alla salute a cui seguiranno sicuramente altre innovazioni a breve.

Elettrocardiogramma e frequenza cardiaca su Apple Watch
Calcolo dell’allenamento fisico: distanze percorse, consumo calorie, esercizio fisico effettuato
Dispositivi in grado di calcolare la glicemia e regolare di conseguenza il fabbisogno di insulina
Cinture in grado di inviare elettro-stimoli al servizio nervoso per alleviare il dolore a chi soffre di mal di schiena
Dispositivi in grado di determinare il livello di emoglobina nel sangue, utile per monitorare il livello di ossigeno presente nel sangue, importante per evitare casi di scarsa ventilazione polmonare
Dispositivi che misurano il livello di stress, la qualità del sonno e segnalano, alle persone affette da epilessia, l’instaurarsi di una pre-crisi epilettica
Occhiali progettati per aiutare persone con problemi di vista, tramite realtà virtuale e in collegamento con uno smartphone, a visualizzare testi e immagini
Apparecchi da indossare con sensori in grado di misurare l’idratazione della pelle

La Glicemia

Uno degli esami più richiesti in un laboratorio è proprio la glicemia. L’esame valuta il contenuto di zuccheri (glucosio) nel sangue. Un aumento al di sopra dei valori normali è tipico del diabete in cui la caratteristica principale è proprio l’aumento degli zuccheri nel sangue. Inizialmente asintomatico il diabete decorre silenzioso o quasi fino all’instaurarsi di patologie molto gravi, l’infarto del cuore e l’ictus cerebrale. Prima di questi eventi, spesso fatali, possono comparire piccole manifestazioni da non prendere sotto gamba: cistiti, facilità a prendersi infezioni varie, necessità di alzarsi durante la notte per urinare, perdita di peso, sete, formicolii e senso di intorpidimento dei piedi.